Riscopri la vecchia tradizione dell’ospitalità sarda, all’Antica Dimora La Corona

"Al tempo si viaggiava a cavallo… Mancavano alberghi e trattorie cosicché, quando arrivavano i forestieri, per forza maggiore venivano ospitati dagli amici, parenti o conoscenti. L’ospitalità era considerata un sacro dovere che tutti rigorosamente osservavano come legge morale..."

 

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Hotel San Pantaleo "Antica Dimora La Corona"

San Pantaleo - L’albergo diffuso
L’antica dimora La Corona è situata nel centro di San Pantaleo a due passi dalla Costa Smeralda a soli 14km dal centro di Olbia, costruita alla fine del Settecento in granito e stata finemente ristrutturata nel 2012 senza intaccare l’originaria tipologia costruttiva. La famiglia De Cherchi, generazioni di artisti ed architetti, invaghita del borgo di San Pantaleo ha acquisito l’antica dimora restaurandola con moderne concezioni tecniche e introducendovi elementi e complementi d’arredo tradizionali, provenienti dal proprio patrimonio familiare. L’Antica Dimora La Corona costituisce il corpo centrale di un sistema di ospitalità diffusa che include altre quattro abitazioni storiche dislocate nel centro del paese e che si affacciano nella magnifica piazza della chiesa. 

Il culto dell’ospitalità 
Sensibili agli antichi valori dell’ospitalità Gallurese, dove un tempo i forestieri in assenza di alberghi e trattorie venivano ospitati da amici, parenti o conoscenti e l’ospitalità era considerata un sacro dovere che tutti rigorosamente osservavano come legge morale. 

Materiali 
Tutti i materiali rigorosamente sardi, abbelliscono la funzionalità degli ambienti, graniti di Orosei, le porte in legno intagliate da artigiani di Calangianus, le ceramiche di Assemini sapientemente lavorate a mano e molto altro ancora.

 

Il rispetto dell’ambiente 
L’antica dimora La Corona, fa parte di un progetto regionale di sostenibilità ambientale, i materiali scelti a km. 0, i pannelli solari usati per la produzione di acqua calda, i prodotti rigorosamente sardi o in materiali biodegradabili, rispecchiano il nostro impegno per preservare questo paradiso. 

Origini dei nomi 
La Martina s.r.l. proprietaria dell’antica dimora La Corona ispira il proprio nome dalla leggenda locale di Martina. Narra la leggenda che in questo luogo profumato d’elicriso, tra graniti millenari, sughereti e piccole case di pietra, vivesse un tempo una donna bellissima, fiera e aristocratica. Il suo nome era Martina. Di lei si innamoravano coloro che avevano la ventura di passare da queste parti, accolti con l’ospitalità tipica di questa terra generosa. E quando qui approdò una nave scozzese, gettata sulle scogliere da un fortunale improvviso, il giovane comandante regalò a Martina una preziosa Corona che faceva parte del carico, la insignì del titolo di “regina degli stazzi” e le insegnò il ballo tradizionale del suo paese. Quella danza, che i locali battezzarono “Scottis”, divenne da allora il ballo “nazionale” della Gallura. E ancora oggi, quando nelle sere d’estate la brezza marina si intrufola dolce tra i graniti e gli stazzi, pare di vedere Martina danzare lieve tra le braccia del marinaio venuto da lontano.